mercoledì 28 maggio 2014

Guida pratica al non farmi incazzare

Negli ultimi tempi succedono cose strane, tipo gente che si incazza con me in una maniera esagerata per i motivi più disparati. La cosa non è una novità, ma il filo conduttore che lega queste persone è che per prima cosa fanno incazzare me, che ovviamente rispondo a tono e finisco col provocare reazioni tragiche.

Sappiamo benissimo che sono una brutta persona, ma a mio modesto avviso basta davvero poco per farmi evitare di sclerare, sempre che di scleri si possa parlare.

Facciamo quindi una breve lista di quelle cose che mi mandano in bestia e che, se accuratamente evitate, vi risparmieranno la mia ira passivo-aggressiva.

1. Non dite bugie. Niente cazzate, niente fregnacce. Non accusatemi di cose mai accadute o non fatevi belli ai miei danni vantando cose che non esistono. Perchè la mia parte razionale e la mia attitudine sperimentale mi impongono non solo di dirvi che state mentendo, ma di provarvelo pure. E siccome, come cantava Caterina Caselli, "la verità ti (vi) fa male", è meglio che la diciate voi in prima battuta piuttosto che sia io a dirvela, ponendovi di fronte alla vostra povertà d'animo.

2. Non fate psicanalisi. Perchè nel 90% dei casi state prendendo una cantonata. Lo dico perchè succede a volte che si veda nelle mie azioni/parole più di quello che effettivamente c'è, e succede di conseguenza che vi si attribuiscano significati che sono quanto più lontani dalla realtà. Ovviamente le prime due-tre volte dirò educatamente che no, davvero non voglio dire quello che pensi. Dopo di che, rompendomi il cazzo, potrei far volare parole grosse come "ti ho già detto che non è così ma ignori la cosa, quindi credi a quello che ti pare", e tagliare corto.

2.1. Corollario del punto 2: non siate arroganti e supponenti con me, soprattutto se è di me che state parlando. Perchè vi svelo un segreto: non siete depositari del sapere universale e no, non potete avere la pretesa di conoscermi bene. Non riesci a conoscere bene una persona vivendoci insieme per anni, figuriamoci in altre circostanze.

3. Non siate volgari con me. Non intendo dire che potrei avere un mancamento se dite "che cazzo", ma potrei avere una incazzatura decisamente peggiore se mi dite "tu non hai nessun problema, hai solo bisogno di più cazzo". In primo luogo perchè non ho di queste mancanze, in secondo luogo perchè non sono vostra sorella o la collega che tanto odiate, quindi pulitevi la bocca prima di parlare con me oppure andatevene a fanculo, rispondendo alla finezza con la finezza.

4. Rispettate le mie attività, anche se le giudicate strane. No, non sacrifico nè vergini nè bambini nè animali al Maligno: in quel caso avreste anche ragione ad avere qualcosa da ridire. Di fatto da diversi mesi seguo un corso di scherma antica, attività assolutamente figa e soddisfacente che ho intenzione di continuare. Al di là delle battute naturali tipo "ci ucciderai tutti con uno spadone a due mani" oppure "ma qualcosa di più tranquillo no?", cose del tipo "ma come, non andate vestiti in armatura? Usate dei simulacri in plastica??? Ma allora non fate affatto sul serio!" o per esempio "sicuramente vi travestirete per combattere, quindi siete già pronti per il carro di Carnevale" mi offendono davvero tanto. Magari mi difenderò con un debole "non è vero", ma se insistete con queste battutacce di merda e da ignoranti allora lì il vaffanculo ci scappa o, peggio ancora, vi arriverà la frecciatina acida a tempo debito.

Vedete? Solo 4 punti con corollario, niente di che. Non ci vuole molto. E a dire il vero, credo che questi atteggiamenti vadano assunti con tutti...Qui parlo di me perchè ci sono stati dei fatti recenti che mi hanno veramente fatto girare le scatole, ma ritengo che dobbiamo essere rispettosi ed umili con tutti, perchè nessuno di noi è depositario delle Verità, quindi...Voliamo basso.

Grazie.

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